| Per comunicare col Comitato
Tutela RSU: Segreteria COMITATO TUTELA RSU
Via Trieste, 22
98071 Capo d'Orlando
tel. 0941 912668
|
| Ai Cittadini dei Comuni
soci dellATO Me1 s.p.a.Come pagare il giusto alla luce della Giunte Municipali non hanno
approvato negli anni 2005 e 2006 le nuove tariffe TIA. |
Il comitato Tutela RSU suggerisce agli
utenti contribuenti, che ritengono esosa la tariffa TIA applicata, di inviare la lettera
raccomandata, come da modello scaricabile qui, con fotocopia del versamento dell'importo
pari a quanto già pagato di TARSU per l'anno 2004.
Ciò secondo quanto evidenziato nello stesso modulo e nel comunicato che segue.
Per maggiori chiarimenti suggeriamo rivolgersi al Comitato Tutela RSU in Trieste, 22 tel.
0941 912668 Capo d'Orlando
| Comune di |
modello da scaricare |
note |
| Capo d'Orlando Me |
NO TIA CDO |
Autoesplicativo in caso di dubbi telefonare
al comitato 0941 913668 |
| Altri Comuni |
NO TIA
ALTRI |
Compilare tabella e inserire numero delibera
TARSU 2004 per il Comune specifico. |
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| Ai Cittadini dei Comuni
soci dellATO Me1 s.p.a.Invito per l'assemblea del 28/01/07 |
Le bollette INGANNEVOLI
dellATO Me1 spa
Il "ComitATO
tutela rsu" di Capo dOrlando, a conclusione di oltre un
anno di attività svolta ad esclusivo servizio dei Cittadini-Utenti-Contribuenti con la
presente
RIASSUME
gli aspetti più salienti della
disastrata gestione dellATO Me1 spa ed in particolare :
che a tuttoggi - non sono
stati ancora approvati, né tanto meno portati allesame dei rispettivi Consigli
Comunali, i Piani Consuntivi 2005 nei quali, con danno per i
cittadini-contribuenti, sono state inserite tra laltro - spese per servizi
mai effettuati;
che - pur essendo ormai arrivati a fine
Gennaio 2007 - non sono stati ancora approvati, né tanto meno portati allesame dei
Consigli Comunali i Piano Finanziari preventivi 2006 e ciò nonostante sono state già
inviate in qualche Comune le bollette di acconto 2006;
che per quanto sopra, anche per il
2006, i Sindaci-soci ed i Consigli Comunali , in violazione alla vigente normativa , non
hanno pertanto potuto (o voluto) deliberare:
di compartecipare nel rispetto del
principio di gradualità previsto dal Decreto Ronchi, con i Bilanci Comunali, alle
spese di gestione, scaricando di fatto sui cittadini-contribuenti , ancora una volta così
come per il 2005 , il 100% del costo dei servizi;
di modificare il regolamento della TIA
per introdurre tra laltro - le agevolazione previste per le fasce deboli (
anziani, pensionati, nuclei familiari in disagiate condizioni economiche);
che di contro il C.d.A. dellATO
Me1 spa , con lappoggio dei soci-Sindaci di maggioranza, ha concertato di diminuire fittiziamente
le tariffe e le bollette del 2005, non intervenendo sui costi spropositati, ma
semplicemente fatturando ai contribuenti una sola parte dei costi del servizio (circa il
50/55 %) , differendone il restante 45/50% a partire dallanno 2010 in poi, come da
dichiarazioni pubbliche fatte ad emittenti televisive locali dallAmministratore
delegato dellATO Me1 s.p.a.;
che tale ultima scelta differimento
dal 2010 in poi della restante fatturazione non è stata mai comunicata ai
contribuenti ai quali di contro sono state inviate le ingannevoli bollette a saldo
nellagosto 2006 ( salvo conguaglio); anzi tale scelta è stata contrabbandata
, come nella pubblicità ingannevole, come effettiva e concreta riduzione delle tariffe,
sia dai vertici dellATO Me1 che dai soci-Sindaci di maggioranza, con la silenziosa
acquiescenza delle Organizzazioni Sindacali, che nulla hanno contestato nel merito;
che per fare fronte ai debiti (mancanza
di liquidità) conseguenti a tale scelta scellerata attuata soltanto al fine di
calmare ed illudere gli onesti utenti-contribuenti il nuovo C.d.A.
dellATO Me1, in virtù dellaumento di capitale e con il sostanziale consenso
delle Organizzazioni Sindacali, è pronta a chiedere - per cinque esercizi finanziari - prestiti
alle banche dellammontare di circa sei-sette milioni di Euro
allanno, per complessivi trenta-trentacinquemilioni di Euro circa, pagando
alle stesse banche lauti interessi ed il tutto sulle spalle dei cittadini-utenti
dei 33 Comuni dellATO Me1;
che, nonostante le puntuali ed
approfondite contestazioni mosse da mesi da questo "Comitato" riguardo
agli elevati costi di raccolta e di spazzamento previsti nei contratti di servizio con i
Comuni - a Capo dOrlando per la sola raccolta circa 90-100 Euro in più ad
abitante rispetto al resto dItalia - nulla, fino ad oggi, è stato fatto per
la loro riduzione da parte dellATO Me1 e dei Comuni soci;
Per quanto sopra riportato, il "Comitato
. Tutela rsu" di Capo dOrlando
MANIFESTA
viva e seria preoccupazione per la
disastrata gestione dellATO Me1 spa, anche perché sono stati disattesi tra
laltro - tutti gli adempimenti previsti dalla vigente normativa per la
determinazione della tariffa TIA (approvazione dei Piani Finanziari da parte dei
Consigli Comunali ed approvazione della Tariffa da parte delle Giunte Municipali
entro il termine annuale per la deliberazione dei Bilanci Preventivi dei Comuni);
In conseguenza di ciò il "ComitATO
tutela rsu" che, nel pieno
rispetto delle vigenti leggi, ha improntato fino ad oggi la propria attività a difesa
delle giuste rivendicazioni dei cittadini per una tariffa equa,
INFORMA
i Cittadini-Utenti-Contribuenti:
- ;
- che di contro - sono sicuramente pienamente legittimi
tutti i pagamenti effettuati utilizzando le tariffe Tarsu approvate dalle rispettive
Giunte Municipali per lanno 2004.
Per approfondire comunque le
tematiche riguardanti il pagamento delle bollette per gli anni 2005 e 2006 e per
rilanciare le opportune iniziative riguardo alla problematica più generale della gestione
integrata dei rifiuti nellATO Me1,
SI INVITANO
tutti i Cittadini e le forze sociali
e politiche a partecipare allincontro che si terrà sabato 27 gennaio 2007, alle
ore 18,30, presso la sala "Cristo Re" di Capo dOrlando.-
Il Coordinatore del "ComitATO
tutela rsu
Ing. Salvatore Sansiverino
|
Lettera
aperta ai: "Cittadini-Utenti- Contribuenti" dell' ATO Me1
del 30/10/2006 |
ComitATO tutela rsu
Via Trieste, 22 Capo dOrlando (Me)
Il
"ComitATO
tutela rsu" di Capo d'Orlando
esprime con viva forza la propria preoccupazione in ordine alla problematica della
gestione integrata dei rifiuti nei "33 Comuni dell'ATO ME1".-
E' ormai evidente che sulle reiterate e chiare denuncie
pubbliche riguardanti la sconsiderata e disastrosa gestione integrata dei rifiuti da parte
della Società ATO Me1 spa,
- né il nuovo Consiglio di Amministrazione (insediatosi ormai da tre mesi);
- né la maggioranza dei Soci-Sindaci e dei rispettivi Consigli Comunali (ad
eccezione di qualche Sindaco ed in particolare del Sindaco e del Consiglio
Comunale di Naso che fino ad oggi si sono opposti a questa gestione scellerata dei rifiuti
posta in essere dall'ATO Me1 spa); hanno la benché minima intenzione di
intervenire per ricondurre a costi congrui e sopportabili gli spropositati ed
insostenibili costi dei servizi di Raccolta e di Spazzamento.-
Più volte, ad esempio, è stato messo in evidenza pubblicamente da
questo Comitato che i costi previsti per il
servizio di raccolta differenziata dei rifiuti sono
mediamente circa 55 per abitante in più (a Capo d'Orlando
e S. Agata Militello rispettivamente 90 e 80 ) rispetto a quelli sostenuti nelle altre ATO Siciliane e nelle altre
Regioni d'Italia.-
Per capirci meglio: nei "33 Comuni dell'ATO Me1" tale costo
in più - per la sola raccolta dei rifiuti - ammonta complessivamente a ben oltre sei
milioni di Euro per anno ed incide per quasi il 40% sul Bilancio annuale della Società
ATO Me1 spa.-
Basterebbe eliminare questo costo in più per dimezzare in un solo
colpo le tariffe per tutti gli utenti (domestici e non domestici).-
Eppure
strano a dirsi
invece di percorrere la strada più
semplice
la maggioranza dei nostri "bravi" - di manzoniana memoria -
Amministratori Locali e dell'ATO Me1 spa inventano di tutto per non diminuire i costi
della raccolta, con il risultato che questa dovrà essere pagata al Gestore dei Servizi
lautamente e profumatamente (... la spazzatura nell'ATO Me1 spa puzza piacevolmente per i
beneficiati di turno ... !!!!)
Infatti per dare copertura idonea
che legittima (si fa per dire) tale indebita ed onerosa spesa e potere illudere i
Cittadini-contribuenti di avere raggiunto il risultato della
riduzione ... fittizia di fatto
delle tariffe, il "CdA dell'ATO Me1
spa" e la maggioranza dei "Soci-Sindaci", con il consenso dei rispettivi
Consigli Comunali, sono pronti a DELIBERARE di accedere alle più
disparate forme di finanziamento (fondi di rotazione regionale,
indebitamento bancario con l'accensione di mutui e
non ultima anche la prospettiva di mettere sul piatto della bilancia anche gli utili
derivanti dalla eventuale gestione di discariche comprensoriali).-
E' lo schema classico del gioco delle tre carte: alla fine tutti gli indebiti costi in più (ben oltre sei milioni
di Euro per anno) verranno così LEGITTIMAMENTE pagati al
GESTORE dei SERVIZI, con buona pace dei Cittadini-Utenti-Contribuenti che sopporteranno
tutti i costi della gestione dei rifiuti, sia direttamente (con le
bollette pagate di tasca propria all'ATO)
che indirettamente (con i fondi che graveranno sui Bilanci Comunali e Regionali e
che verranno chiaramente a mancare pertanto alla collettività in termini di decremento
e/o peggioramento di altri Servizi ).-
E' chiaro a questo punto CHIEDERSI, qualora si concretizzasse quanto
sopra ipotizzato;
- se il tutto sia LEGITTIMO;
- se risponda a criteri di ECONOMICITA' dei costi di gestione;
- se non comporti DANNO ERARIALE;
CONSEGUENTEMENTE
SOLLECITIAMO l'interessamento degli Organi competenti PROCURA REGIONALE della
CORTE dei CONTI e PROCURA della REPUBBLICA, (quotidianamente inondati sulla situazione del
Problema ATO Rifiuti sia dagli organi di stampa che dalle iniziative dei Comitati
Spontanei sorti quasi in ogni Comune).-
INFINE
Tra LE ALTRE E MOLTEPLICI CONSIDERAZIONI SULL'ARGOMENTO, UNA PER TUTTE:
- continuano ad essere diffusi, tramite emittenti televisive locali e/o
giornali a carattere regionale, messaggi del "CdA dell'ATO Me1 spa"
aventi il chiaro intento di volere esercitare una pressione psicologica - con toni
ed espressioni più o meno intimidatori - verso i Cittadini "Utenti
domestici e non domestici" che hanno attuato - con grande senso civico e nel massimo
rispetto delle Leggi vigenti - le più opportune e svariate forme di protesta contro il
Caro Bolletta Rifiuti
RISPEDIAMO
al mittente tali messaggi, con la forza e con la consapevolezza della giustezza delle
nostre "denuncie" e della "legittimità" delle civili forme di
protesta fino ad oggi attuate dai Cittadini-Utenti-Contribuenti e
SAPPIANO
comunque i "Signori dell'ATO Me1" (CdA, Amministratore Delegato e Soci-Sindaci)
che siamo pronti - da subito - a difendere e sostenere i
"Cittadini-Utenti-Contribuenti" (di fatto i "veri soci" dell'ATO ai
quali è stato negato il diritto alla concertazione) in tutte le più opportune Sedi.
Per quanto sopra il "ComitATO
tutela rsu" di Capo
d'Orlando,
INVITA
tutti Cittadini e tutte le forze Sociali, Politiche, Economiche e Civili operanti nel
territorio, dei "33 Comuni dell'ATO ME1 spa", interessate alla risoluzione delle
problematiche della gestione integrata dei rifiuti, ad una rinnovata e più incisiva
mobilitazione per raggiungere gli obiettivi prefissati.
Il Coordinatore del "ComitATO
tutela rsu"
(Ing. Salvatore Sansiverino)
A.C.I.O.
A. C. O.
Confcommercio
Confesercenti
CGIL
CISL
i Cittadini-Utenti
|
| Lettera aperta del 22/08/2006
Al Sig. Presidente dellAto
Me1
Al Sig. Sindaco del
Comune di Capo dOrlando
Al Sig. Presidente del
Consiglio Comunale di Capo dOrlando |
Oggetto:
Comunicazione ai Cittadini-Utenti
"Il ComitATO
.. tutela rsu" di Capo dOrlando,
riunitosi il 18 agosto 2006, vuole sinteticamente fare il punto sullattività fino
ad oggi svolta, nel solo ed esclusivo interesse di tutti i Cittadini-Utenti (Utenze
domestiche e non domestiche), al fine di pagare una "Tariffa"
più "Giusta" per i servizi di gestione integrata dei rifiuti da parte
dellATO Me1 spa.-
Premesso:
"Comitato
Spontaneo", in data 20 novembre 2005, a
seguito dellincontro pubblico avvenuto in pari data nellaula consiliare
del Comune di Capo dOrlando, giusta iniziativa dellallora Vice Sindaco Avv.
Carmelo Antillo, si è costituito con lampia partecipazione di liberi
Cittadini-Utenti, Associazioni di Categoria (A.C.I.O., Confcommercio, Confesercenti,
Associazione Commercianti Orlandini) e Associazioni Sindacali (C.G.I.L., C.I.S.L.);
che in questi mesi il "Il
ComitATO
..tutela rsu" ha portato avanti,
in maniera unitaria, nel rispetto della legalità ed in virtù dei diritti garantiti ai
Cittadini dalla Costituzione e dalle vigenti norme di legge in tema di procedimento e
trasparenza degli atti amministrativi, una civile azione di protesta contro il "caro
tariffe" e gli "alti costi dei servizi della gestione integrata dei
rifiuti" da parte della società "ATO Me1 s.p.a.";
che lazione del "ComitATO
..tutela rsu" è stata fino ad oggi
seguita e condivisa dai Cittadini-Utenti, con larga partecipazione nelle varie iniziate
pubbliche organizzate al "Salone Cristo Re", al "Cine-Teatro
Comunale", alla sottoscrizione della "Petizione Popolare" in Piazza
Matteotti il 15 gennaio 2006 con la raccolta di oltre quattromilacinquecento firme
contro il "caro tariffe" rifiuti, alla civile Manifestazione di protesta
svoltasi in Piazza Matteotti il 9 febbraio 2006 alla presenza di migliaia di
Cittadini-Utenti;
che sicuramente questo "Comitato", assieme agli altri "Comitati Spontanei" sorti
nel tempo in altri Comuni con i quali è stato costituito un coordinamento, ha certamente
contribuito a fornire una migliore conoscenza delle problematiche in tema di gestione
integrata dei rifiuti, avanzando, in questi mesi, varie ed articolate proposte,
opportunamente indirizzate agli Organi Competenti;
Considerato:
- che gli organi competenti (Cda dellATO Me1, Assemblea dei Sindaci-Soci,
Sindaci e Consigli Comunali di quasi tutti i 33 Comuni dellATO Me1) hanno fino ad
oggi disatteso le istanze tendenti alla riduzione degli alti costi dellappalto e
delle spese di gestione, al fine di pervenire a tariffe giuste e sostenibili;
- che non sono chiaramente sostenibili i costi dei servizi di raccolta dei rifiuti che a
regime dovrebbero ammontare mediamente a circa 96 ad abitante (per Capo
dOrlando 137 circa !!!!!!), a fronte dei costi dei servizi di raccolta
nella confinante Ato Me2 (circa 35 ad abitante) e della media
nazionale per il 2004 (circa 43 ad abitante) per come risulta dal rapporto
annuale 2005 sulla gestione dei rifiuti, pubblicato ultimamente dallOsservatorio
Nazionale sui Rifiuti;
- che risulta ancora più singolare come il Piano dambito dellAto Me1
preveda un Piano finanziario a regime di oltre 18 milioni di Euro che distribuiti
per i 112.000 abitanti equivalgono a circa 160 ad abitante, mentre nella
confinante ATO Me2, nellultima riunione di luglio 2006, lassemblea dei
soci ha deliberato di ridimensionare il Piano dAmbito alla spesa di 16
milioni di Euro che distribuite per i 208.000 abitanti equivalgono a circa 77
ad abitante;
- che nel merito si riporta quanto dichiarato dal "neo Assessore Regionale agli
Enti Locali Paolo Coianni" durante un convegno tenutosi ultimamente a S. Agata di
Militello: "Dobbiamo avere il coraggio di tornare indietro e se è il caso
abolire gli ATO e passare ai Consorzi di Comuni lobiettivo delle Società era
quello di abbassare i costi ma, paradossalmente, si è registrato lesatto
contrario";
Ritenuto:
che i rappresentanti in indirizzo, ciascuno per le proprie competenze, dovrebbero
comunque verificare la correttezza e la legittimità degli atti posti in essere con
linvio agli utenti delle bollette a saldo 2005, in quanto, in violazione alle norme
contrattuali, non sono stati, fino ad oggi, approvati da parte dei Consigli Comunali i Piani
Finanziari Consuntivi 2005, adempimento espressamente previsto dalla delibera del
Consiglio Comunale n°.41 del 27/5/2005 e dallart. 13 comma "b" dello
schema di contratto di servizio approvato dal Commissario ad Acta con delibera n° 1 del
22/04/2005;
che, pur se ormai arrivati a fine agosto 2006, ancora una volta in aperta violazione
delle norme contrattuali, non è stato presentato da parte dellAto Me1 e
conseguentemente approvato da parte del Consiglio Comunale di Capo dOrlando il
Piano finanziario preventivo 2006, suscitando in questo "Comitato"
notevoli dubbi e perplessità riguardo anche alle tariffe ed ai costi per il 2006.-
Tutto ciò premesso, considerato e
ritenuto, si riporta la seguente posizione espressa dallACIO, dallUnione
Generale dei Commercianti di Messina "Confcommercio" dalla
"Confesercenti" e dallAssociazione Commercianti Orlandini che
viene condivisa allunanimità da tutto il "Comitato":
Si
manifesta seria preoccupazione per laumento della Tariffe, Raccolta Rifiuti Solidi
Urbani dellATO Me1 s.p.a.", che sono oltre tutto, più esose di quelle
dellATO Me2 s.p.a.".
Detti aumenti colpiscono i pensionati, i disoccupati, i monoreddito,
aggravano le già difficili situazioni del Territorio, che é già in grave recessione, e
limiteranno ulteriormente i consumi che, per necessità, dovranno essere selezionati
ulteriormente.
In questo quadro difficile arrivano delle tariffe incredibili per le
oltre mille aziende di Capo dOrlando " alberghi, ristoranti, bar, macellerie,
negozi di frutta e verdura, fiorai, etc
, che necessariamente dovranno riorganizzarsi
ed in ogni caso spalmare sul consumatore gli aumenti pesanti.
In ultima analisi, i costi dellATO Me1 s.p.a. verranno ad essere
pagati alla fine dai cittadini-utenti, il che deve pertanto indurre i Politici, l Sindaci
ed i Consigli Comunali, a maggiore cautela, perché quando si spendono i soldi, oltre che
della collettività in senso generale anche quelli del pensionato, del vicino di casa
etc., si deve essere responsabili al massimo.
Oggi la nostra preoccupazione è grande; il futuro delle aziende è
più che mai incerto per i costi che si prevedono sempre più pesanti e per la via
duscita che, al momento, non vediamo assolutamente profilarsi allorizzonte. Il
mantenimento del contributo comunale è certamente importante, ma in quale reale misura
può essere sostenuto e fino a quando?
In questa visione certamente realistica il "Comitato Spontaneo" non ha fatto allarmismo strumentale bensì ha fatto esclusivamente formazione e
informazione grazie allapporto dei liberi cittadini Sansiverino Librizzi -
Randazzo - Minciullo ed altri; tutto ciò ha permesso soprattutto di evidenziare la
situazione grave nella quale ci troviamo.- |
In ultima analisi, per
quanto sopra, il "ComitATO
..tutela rsu", nella consapevolezza di
avere svolto fino ad oggi, con impegno e trasparenza, il ruolo ed il mandato affidatogli
dai cittadini per sostenerli nellazione rivendicativa contro il caro tariffe
rifiuti,
MANIFESTA
unitariamente la volontà a proseguire nelle istanze e nellazione
di esame degli atti deliberativi degli Organi Competenti, fino al raggiungimento degli
obiettivi prefissati nellinteresse esclusivo dei Cittadini-Utenti.
Capo dOrlando, lì 22 agosto 2006
Il Coordinatore del "ComitATO
.. tutela rsu"
(Ing. Salvatore Sansiverino)
A.C.I.O. Associazione Commercianti Orlandini
Confcommercio
Confesercenti
C.G.I.L.
C.I.S.L.
I Cittadini-Utenti
|
| N. 12
del 08/08/06 |
SantAgata Militello 08 agosto 2006
Il Coordinamento dei Comitati Spontanei riunitosi a
S. Agata Militello in data 08 Agosto 2006,
VISTE
le molteplici proposte e richieste
avanzate in tema di riduzione delle elevate "Tariffe TIA" dellATO Me1
S.p.a." conseguenti agli alti costi dei servizi appaltati (Raccolta
differenziata, spazzamento etc
);
CONSIDERATO
che lassemblea dei Sindaci in data
20 luglio 2006 ha approvato, con la maggioranza del solo 58,86%, il Bilancio Consuntivo
"anno 2005" della Società ATO Me1 S.p.a;, dallesame del quale si rileva, con
grande preoccupazione, che limporto a Consuntivo supera quello a Preventivo
già oggetto di contestazione da parte del Coordinamento dei Comitati Spontanei dei 33
Comuni ATO Me1;
RITENUTO
che le bollette di pagamento a saldo
(salvo conguaglio) inviate agli utenti, con scadenza 10 agosto 2006, sono state emesse con
procedimento non legittimo, in quanto non precedute dalla certificazione della
spese sostenute nel 2005 e cosa ancora più grave senza lapprovazione dei
Piani finanziari Consuntivi 2005 da parte dei competenti rispettivi Consigli Comunali;
CONSIDERATO
altresì che desta notevole
preoccupazione il rilevare che ad oggi non è stato definito CHI e COME
dovrà fare fronte alla totale copertura del Bilancio Consuntivo 2005 approvato
dai Soci-Sindaci nellAssemblea del 20 luglio 2006;
CONSIDERATO
infine che tutto quanto sopra, unitamente
alle richieste e proposte formulate dai Comitati Spontanei a dalle Associazioni dei 33
Comuni, è stato ampiamente illustrato, negli incontri avuti i giorni 7 e 8 agosto 2006,
con il neo Presidente dellATO Me1 Avv. Laura Trifilò, la quale ha manifestato ampia
disponibilità per affrontare e trovare, per il futuro, le soluzioni alle problematiche di
gestione dellATO;
PRESO ATTO
che alle molteplici proposte e richieste,
seguite da varie manifestazioni di protesta nei Comuni dellATO Me1, non è stato a
tuttoggi dato alcun significativo riscontro da parte degli organi competenti della Società
ATO Me1 S.p.a. nè da parte dei Sindaci e delle rispettive Amministrazioni Comunali e
che non si è proceduto minimamente alla riduzione dell ELEVATO COSTO dei
servizi,
Per quanto sopra il Coordinamento "Comitati
Spontanei dell ATO Me1",
RICONFERMA
lo STATO di agitazione e le
DETERMINAZIONI fino ad oggi adottate in difesa dei Cittadini-Utenti.
l'Ufficio Stampa del coordinamento
comitati spontanei tutela RSU ATO Me 1
|
Lettera
aperta Al Sig. Sindaco
del Comune di Capo d'Orlando
Al Sig. Presidente
dell'Ato Me1
Al Sig. Presidente
del Consiglio Comunale
di Capo d'Orlando 21/07/06 |
"Il ComitATO
..tutela rsu" di Capo d'Orlando riunitosi il 21 luglio 2006;
viste le proposte in tema di ATO Rifiuti comunicate a mezzo stampa dal Sindaco di Capo
d'Orlando, e specificatamente:
- abbattimento del 50% della tariffa di igiene ambientale;
- ricollocazione dei cassonetti per la raccolta dell'organico e dell'indifferenziata;
- raccolta a domicilio per i rifiuti degli esercizi pubblici (bar, ristoranti, pizzerie,
ecc.
.).
manifesta
il proprio apprezzamento per dette proposte che rientrano tra quelle a
suo tempo già formulate dal "ComitATO
..tutela rsu" e presentate ai vari
enti preposti.
"Il ComitATO
..tutela rsu" inoltre, anche alla luce
della nomina del nuovo "Consiglio di Amministrazione dell'Ato Me1" e delle prime
dichiarazioni del nuovo Presidente, ai quali vengono formulati gli auguri per un proficuo
lavoro,
dichiara
la propria disponibilità a contribuire per un approfondimento delle
problematiche sul tema della gestione integrata dei rifiuti, anche per la conoscenza e le
competenze acquisite in questi sette mesi di attività svolta, volontariamente, al
servizio degli cittadini-utenti.
Tuttavia, al fine di dare concrete risposte ai cittadini-utenti si
rimane in attesa che l'A. C. di Capo d'Orlando ed il nuovo "CdA dell'Ato Me1"
rendano ufficialmente noti i dati del Consuntivo 2005, approvato dall'Assemblea dei
Sindaci in data 20 luglio 2006 senza alcuna significativa riduzione di spesa rispetto al
bilancio preventivo, per quanto a conoscenza attualmente da parte di questo Comitato.
Pertanto il "Comitato tutela rsu", date le perplessità e
contestazioni a suo tempo avanzate in ordine agli elevati costi dei servizi per il 2005
che, al momento, sembra vengano riconfermati a seguito della suddetta approvazione del
Consuntivo 2005, con la presente
richiede
un sollecito incontro con gli enti in indirizzo al fine di avere i
necessari chiarimenti sulle iniziative e sugli sviluppi degli ultimi mesi per la
"gestione integrata dei rifiuti" nell'Ato Me1.
Cordiali Saluti
Il Coordinatore
|
| N. 11
del 29/05/06 |
L'ATO Me1 NON
PRESENTA ANCORA IL BILANCIO CONSUNTIVO 2005,
MA PRETENDE LO STESSO IL PAGAMENTO DELLE BOLLETTE!!
COMPATTI NELLA PROTESTA CONTRO IL
"CARO TARIFFE" E LE ASSURDE PRETESE ECONOMICHE DELL'ATO Me1, I COMITATI
SPONTANEI, I SINDACATI E LE ASSOCIAZIONI DI CATEGORIA CHIEDONO IL DIFFERIMENTO DEL
PAGAMENTO DELLE BOLLETTE DELL'ANNO 2005
SI VA VERSO LO SCIOPERO GENERALE
Resoconto dell'assemblea del 24 Maggio
2006, tenutasi a S. Agata Militello.
Si sono riuniti presso la sede dell' A.C.I.S. di S.Agata di Militello, per valutare la
delibera dell'Assemblea dei soci dell'ATO ME 1 del 16 c.m. e determinare le azioni da
intraprendere in difesa degli Utenti del comprensorio i rappresentanti:
- dei Comitati spontanei di Capo d'Orlando, Sant'Agata Militello, Castell'Umberto,
Acquedolci e Tusa
- delle Organizzazioni Sindacali Comprensoriali: CGIL - UIL - ACAI
- delle Associazioni di categoria: ACIS - CIS - ADICONSUM
Sono intervenuti i Sindaci di Castell'Umberto e Naso
All'Assemblea erano invitati anche i Sindaci di Sant' Agata Militello e Mistretta.
Tutti i partecipanti hanno valutato negativamente la delibera approvata dall'Assemblea dei
Sindaci, perché lesiva degli interessi dei cittadini-utenti, e perché, ancora una volta,
sono state disattese tutte le richieste a vario titolo inoltrate all'Assemblea dei Soci ed
al Consiglio d'Amministrazione dell' ATO ME 1.
Dopo ampia discussione è stato deliberato, all'unanimità, di invitare per martedì 30
maggio 2006 alle ore 18,30, presso il Museo dei Nebrodi di S. Agata di Militello, tutti i
Sindaci-Soci dell'Ato Me 1 al fine di esaminare tra l'altro le seguenti proposte:
· sospensione degli effetti delle determinazioni assunte dall'Assemblea dei Soci dell'ATO
Me1 del 16 maggio 2006;
· differimento della data del 30 maggio 2006 per il pagamento
delle bollette inviate ai cittadini fino a quando non saranno presentati,
certificati ed approvati i Bilanci consuntivi 2005 per ogni singolo Comune;
· richiesta, con apposita relazione dettagliata, di parere sulla regolarità procedurale
di tutti gli atti posti in essere dagli Organi dell'Ato Me 1, partendo dalla
predisposizione del piano d'ambito, della redazione del progetto esecutivo del servizio
dei costi e relativa gara, fino ai costi e piani finanziari consuntivi ....
Inoltre , al fine di tutelare tutti gli utenti, si è deciso di formare un "pool di
legali" che si insedierà nella sede dell'ACIS (Associazione Commercianti ed
Imprenditori Santagatesi).-
Qualora permarrà la situazione di stallo ed in caso di mancanza di risposte da
parte dei Sindaci e del CDA dell'ATO Me1 alle richieste avanzate, verranno
intraprese iniziative forti di protesta collettiva con la proclamazione di uno sciopero
generale .-
|
| Lettera
aperta al Sig. Commissario Straordinari del comune di Capo d'Orlando 28/04/06 |
Al Sig.
COMMISSARIO STRAORDINARIO
del Comune di Capo d'Orlando
Capo d'Orlando li 28-04-2006
OGGETTO: proposte per l'assemblea dei soci
dell'ATO ME1 del 28/4/2006.-
Il sottoscritto Sansiverino Salvatore,
nella qualità di coordinatore del "Comitato Tutela R.S.U." di Capo d'Orlando,
FACENDO seguito alla precorsa corrispondenza ed alle proposte in tema di gestione del
servizio rifiuti da parte dell'ATO ME1, che ad ogni buon fine vengono comunque richiamate
e ribadite in attesa di una organica rivisitazione della materia sin in ambito locale (ATO
Me1), che a livello regionale e della nuova normativa nazionale in tema di legislazione
sull'ambiente,
FA PRESENTE
che a seguito della progressiva
attuazione nel territorio comunale di Capo d'Orlando del servizio di raccolta differenzia
"porta a porta" nelle ultime settimane, sia il centro che il lungomare Andrea
Doria nonché altre vie principali, quali ad esempio la via Trazzera Marina, sono state
interessate dalla quasi totale eliminazione dei tradizionali cassonetti stradali per la
raccolta indifferenziata.-
Tale ultimo intervento, eliminazione dei cassonetti, ha notevolmente aumentato i
disagi, già manifestatisi sin dall'inizio degli interventi di attuazione del
servizio porta a porta, sia alle utenze domestiche che a maggior ragione a quelle non
domestiche (soprattutto bar, ristoranti, pizzerie etc.) in quanto:
· Il servizio di raccolta dell'organico a tutt'oggi - probabilmente in maniera diversa
dai patti contrattuali, per quanto a conoscenza di questo COMITATO dei relativi atti,
secondo i quali è stata prevista la raccolta giornaliera - viene espletato soltanto tre
giorni a settimana (lunedì, mercoledì e venerdì), il che comporta che l'organico debba
essere tenuto nelle abitazioni per uno o due giorni soprattutto nel fine settimana;
· Il servizio è stato iniziato senza acquisire i necessari elementi per renderlo
efficace e concretamente attuabile nella realtà di una cittadina turistica qual'è Capo
d'Orlando e precisamente tra l'altro:
1) Per le utenze domestiche, in particolare nelle abitazioni plurifamiliari, appare
assolutamente irrazionale e poco pratico, che siano stati forniti alle famiglie dei
bidoncini mono-utente di raccolta dell'organico, tra l'altro di limitata capacità, che
comportano, soprattutto nei condomini più grossi, l'esposizione di giorno, sui relativi
marciapiedi, di decine di sacchetti o bidoncini, creando sicuramente situazioni poco
decorose e di seria rilevanza igienica; si precisa comunque che negli atti contrattuali,
per quanto a conoscenza di questo COMITATO, risulta previsto che nelle abitazioni, con
più di due famiglie, avrebbero dovuto essere forniti dei contenitori condominiali di
adeguata capacità;
2) Per le utenze non domestiche - in particolare bar, pizzerie, ristoranti - i contenitori
consegnati per la raccolta sono risultati assolutamente inadeguati, sia come numero che
come capacità, alla produzione giornaliera dei relativi rifiuti;
3) Sarebbe stato opportuno, al fine di creare il necessario consenso tra le
utenze, di prevedere un opportuno e maggiore periodo transitorio, in cui condividere il
sistema di raccolta tradizionale con il sistema di raccolta differenziata porta a porta;
4) In ogni caso occorreva per tempo informare le utenze sui vantaggi e benefici
conseguenti all'attuazione il servizio di raccolta differenziata "porta a
porta"; di contro, ciò che sicuramente hanno avvertito i cittadini è stato invece
l'imposizione di un servizio, il dovere subire i disagi di un servizio
dimostratosi inefficiente e soprattutto il doverlo pagare a costi elevati ed insostenibile
ed in ogni caso la beffa della mancanza degli impianti vari di trattamento, sia
di competenza dell'ATO che di competenza regionale (impianto di termovalorizzazione, di
compostaggio, di trasferenza, CCR (centri comunali di raccolta tra cui quello di Capo
d'Orlando dei quali, per quanto a conoscenza, non si hanno più notizie).-
Per quanto sopra, questo Comitato, al fine di dare il proprio contributo a migliorare ed a
ricondurre in maniera più efficace ed economica il servizio di gestione dei rifiuti, in
considerazione dei ritardi accumulati dal CDA dell'ATO Me1 per quanto riguarda taluni
adempimenti delle assemblee dei soci del 6 dicembre 2005 e del 21 febbraio 2006 ed in
particolare per la predisposizione del P.F. consuntivo del 2005 e del P.F. preventivo
2006,
PROPONE alla S.S. quanto segue:
Relativamente all'anno 2005:
· Proroga della scadenza del termine, fissato dall'ultima assemblea dei soci del 21
febbraio, per il pagamento del primo acconto 2005, senza applicazione di sanzioni ed
interessi, soprattutto in considerazione della mancata presentazione ai Comuni, per la
relativa approvazione, dei piani finanziari consuntivi da parte del CDA dell'ATO Me1;
· In considerazione che i servizi effettivamente resi nell'anno 2005, sono stati
sostanzialmente uguali a quelli posti in essere nella gestione diretta da parte dei vari
Comuni nell'anno 2004, fissare il tetto dei P.F. consuntivi nella misura massima
dei costi complessivi sostenuti dai Comuni in regime TARSU nell'anno 2004,
previa, comunque, certificazione dei servizi effettivamente resi da parte dei responsabili
della Società ATO ME1 nonché da parte dei responsabili di settore dei singoli Comuni;
· Pagamento del saldo 2005 dopo la rivisitazione e/o modifica del regolamento di
applicazione della TIA e dopo l'aggiornamento delle banche dati delle utenze.-
Relativamente all'anno 2006:
· Gestione diretta da parte dei Comuni del servizio di spazzamento e dei servizi
di igiene ambientale, in considerazione degli elevati costi, circa 60 ad abitante,
previsti dall'ATO Me1;
· Ricollocazione dei normali cassonetti stradali per la raccolta
indifferenziata, al fine di creare il necessario consenso tra le utenze ed evitare i
disagi che ai più sicuramente appaiano incomprensibili, fino a che tutto il sistema di
gestione integrata prevista dal Decreto Ronchi non andrà a regime;
· Raccolta differenziata porta a porta: In considerazione che fino ad oggi non si sono
avuti benefici, soprattutto con la raccolta dell'organico, sia a livello ambientale a
causa della mancanza dei vari impianti previsti del Piano Regionale dei Rifiuti e nel
Piano d'Ambito, che a livello economico a causa degli elevati costi previsti per la
relativa raccolta, circa 100 ad abitante, si propone nelle more:
a) la sospensione del servizio di raccolta differenziata porta a porta fino a che
non saranno realizzati tutti gli impianti necessari e previa in ogni caso
rinegoziazione dei relativi costi;
b) ritorno alla raccolta con i normali cassonetti e con le isole ecologiche.-
Il Coordinatore del "ComitATO
..tutela rsu"
(Ing. Salvatore Sansiverino)
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| Scheda
informativa n.1 |
SERVIZIO
RACCOLTA e TRAPORTO RSU
GESTIONE DIRETTA
COMUNE CAPO dORLANDO |
GESTIONE ATO Me1 |
sino al 31 maggio 2005 sono bastati |
dal 1 giugno 2005 sono stati previsti |
n° 2 AUTOCOMPATTATORI (40 mc. complessivi) |
n° 7 AUTOCOMPATTATORI (80 mc. complessivi) |
Costo per 12 mesi : 300.000
( calcolato con i prezzi dellATO Me1) |
Costo per 12 mesi : 604.000
(come da scheda di servizio dellATO Me1) |
|
E forse raddoppiata,
dal 1 giugno 2005, la produzione di rifiuti a Capo dOrlando? Solo in questo
modo potrebbe essere giustificato lo scandaloso ed elevato
numero di mezzi previsti dallATO per questo servizio.-
Tutta Capo dOrlando, ogni giorno,
dovrebbe essere invasa, di mattina, da questi mezzi; eppure
.. ai più non riesce di
vederne in giro che lo stesso numero di prima !!! E come se non bastasse, ci vengono
richiesti oltre 300'000 in più del giusto !!!
Sappiano il Sig. COMMISSARIO
STRAORDINARIO ed i DIRIGENTI COMUNALI COMPETENTI che i cittadini si aspettano
di essere tutelati e difesi dal loro COMUNE.-
UNA domanda, al momento, poniamo loro : chi
controlla le modalità di svolgimento dei servizi (numero di mezzi e di operatori,
frequenza settimanale e/o mensile, numero di ore giornaliere) ????
|
| N. 10
del 08/04/06 |
AI CITTADINI DI CAPO
D'ORLANDO
Il COMITATO INFORMA
che nella riunione del 21/02/2006
l'assemblea dei soci dell'ATO Me1 S.p.a. ha deliberato :
1) che l'ATO Me1 trasmetta ai Comuni i Piani Finanziari Consuntivi 2005 entro il
20/03/2006 per la relativa approvazione da parte dei Consigli Comunali (nel
nostro caso da parte del Commissario Straordinario);
2) che i Comuni trasmettano all'ATO Me1 la certificazione dei costi effettivi lordi
sostenuti nell'anno 2004 entro 5 giorni dalla data del 22/02/2006;
3) di prorogare la scadenza del pagamento delle bollette al 30 aprile 2006 senza
sanzioni ed interessi;
Inoltre nella suddetta assemblea sono stati deliberati numerosi altri impegni, ad
oggi non rispettati, al pari delle superiori scadenze allo stato rimaste
inadempiute da parte sia dell'ATO ME1 che del Comune di Capo d'Orlando.
Tuttavia l'ATO Me1 pretenderebbe il pagamento da parte dei cittadini cui
ad oggi non è dato sapere, nonostante la proroga, l'effettivo ammontare del costo dei
servizi del 2005 e verbalmente sembrerebbe che la scadenza per i pagamenti voglia essere
anticipata incomprensibilmente al 12/04/2006.
Per quanto sopra il ComitATO tutela rsu, che ha già attivato le
contestazioni del "Caso", essendo rimasta immutata la situazione rispetto alla
precedente data di scadenza RIBADISCE e CONFERMA la posizione di contestazione
assunta nella manifestazione di piazza del 09/02/2006 anche in merito al pagamento delle
bollette.-
Il coordinamento del Comitato Tutela RSU
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| N. 9
del 03/04/06 |
Scheda informativa n° 2
SERVIZIO DI NETTEZZA URBANA -
SPAZZAMENTO
GESTIONE DIRETTA COMUNE CAPO DORLANDO |
GESTIONE ATO Me1 |
sino al 31 maggio 2005 --- sono bastati |
dal 1 giugno 2005 --- sono stati previsti |
| n° 6
operatori per il Centro compresa Isola pedonale e Lungomare - 6 gg./sett. (da via
Libertà fino a via Cordovena via Passag-gio a Livello) n° 2 operatori per le Frazioni - 1 gg./sett. |
n° 5
operatori per il Centro - 6 gg./sett. n° 4
operatori per Lungomare + Isola pedonale - 6 gg./sett.
n° 5 operatori per le Frazioni - 6 gg./sett.
n° 14 porter a vasca (motoApe) - 6
gg./sett.
n° 1 spazzatrice (con autista e n° 1 operatore)
- 6 gg./sett. |
Costo per 12 mesi: 178.808
(contratto con la MULTIECO genn. 2003) |
Costo per 12 mesi: 780.498
(come da scheda di servizio
dellATO Me1) |
Dal 1 giugno 2005 i
cittadini forse sporcano in maniera spropositata, rispetto a prima, le strade ed i
marciapiedi? Solo in questo modo potrebbe essere giustificato lo scandaloso
ed elevato numero di mezzi e di operatori previsti dallATO.-
Tutta Capo dOrlando, ogni
giorno, dovrebbe essere invasa, di mattina, da questi operatori e mezzi; eppure
ai più non riesce di vederne in giro in numero maggiore di prima !!! E, come
se non bastasse, ci vengono richiesti oltre 600.000 in più !!! Ben il 336,50 % in più.
Sappiano, il Sig. COMMISSARIO
STRAORDINARIO ed i DIRIGENTI COMUNALI COMPETENTI che i cittadini si aspettano
di essere tutelati e difesi dal loro COMUNE.-
UNA domanda, al momento, poniamo loro:
chi controlla le modalità di svolgimento dei servizi (numero di mezzi e di operatori,
frequenza settimanale e/o mensile, numero di ore giornaliere, parti di territorio servite,
..) ? ? ? ? ? ? ?
P. S. Seguirà la scheda sui COSTI
del SERVIZIO di RACCOLTA DIFFERENZIATA
Il coordinamento del Comitato
Tutela RSU
|
Lettera
aperta agli amministratori comunali dei comuni dell'ambito
20/02/06 |
Ai SINDACI
Ai Presidenti dei Consigli Comunali
Ai Capi-gruppo consiliari
dei Comuni dell'ATO Me1
Capo d'Orlando li 20-02-2006
OGGETTO : Lettera agli Amministratori dei Comuni dell'ATO
ME1
Il "Comitato Tutela R.S.U." di
Capo d'Orlando, anche in rappresentanza degli altri "comitati spontanei" dei 33
Comuni ricadenti nell'ATO Me1, dopo un'attenta valutazione dei pochi atti avuti a
disposizione, relativamente alla intrigata problematica della gestione rifiuti da parte
dell'ATO ME1, con la presente , in considerazione della responsabilità da voi assunta -
accettandone il mandato - nei confronti dei cittadini da voi amministrati e certi della
sensibilità che dimostrate nei confronti di tutte le famiglie e dei vari operatori
economici
Invia
formale istanza ai Sindaci, ai Presidenti dei Consigli Comunali ed ai Capi-gruppo
consiliari, perché vengano riesaminate in tutte le più opportune sedi, per quanto di
competenza, le scelte effettuate in tema di ATO rifiuti con i vari atti deliberativi fino
ad oggi posti in essere.-
E' indiscutibile che c'è stato, sin dall'inizio, una sottovalutazione del problema, che
oggi si presenta in tutta la sua gravità; se tutto dovesse restare immutato, assisteremo,
chissà per quanto tempo, ad un prelievo anomalo dalle tasche già vuote dei vostri
Amministrati, ai quali dovrete sicuramente, prima o poi, dar conto del Vostro operato.-
Voi Sindaci, soci ed azionisti a pieno titolo dell'ATO, non potete permettere che vi sia
poca chiarezza sui costi e sugli importi complessivi dei piani finanziari, sulla gestione
di servizi che ancora devono essere avviati, ma per i quali si pretendono i pagamenti, sul
sovradimensionamento di vari servizi in tanti Comuni, sia in termini di mano d'opera che
in termine di mezzi ( autocompattatori, costipatori, spazzatrici etc), sulla scandalosa
penale del 30% nel caso di ritardato pagamento delle bollette inserita nel regolamento per
l'applicazione della Tariffa (regolamento che deve essere revisionato interamente).
Ma voi Sindaci, che avete stabilito nell'Assemblea del 6 dicembre 2005 che in tutti i
Comuni la scadenza delle bollette doveva essere unica e cioè entro il
10.02.2006,"ecco il motivo della proroga a questa data", non potete permettere
la presa in giro attuata dal CDA dell'ATO, che non ha inviato fino ad oggi nella maggior
parte dei Comuni le bollette di pagamento per l'acconto 2005!!
Capiamo che il CDA dell'ATO ha così evitato fino che, in tutti questi altri Comuni, si
manifestassero contemporaneamente le forti azioni di protesta che si sono avute nei Comuni
destinatari delle bollette già emesse; ma fino a quando ciò è possibile?
Cercare di attenuare l'impatto e ridurre per quanto possibile le TARIFFE è il Vostro
compito; non deludete i Cittadini che vi hanno assegnato il preciso compito di essere i
loro garanti.-
Questo Comitato, assieme atti gli altri Comitati spontanei, ha sollevato ed approfondito
la problematica portando avanti una politica di sensibilizzazione e di proposte.-
Restiamo in attesa di un vostro segnale; qualora ciò non avvenisse sicuramente saremo
sempre più attenti ed accorti affinché i cittadini vengano tutelati nei modi e con le
azioni più opportune.-
Il Coordinatore
del "ComitATO
..tutela rsu"
(Ing. Salvatore Sansiverino)
|
N. 7
del 18/02/06
|
COMUNICATO STAMPA
"Il ComitATO
..tutela rsu" di Capo dOrlando,
composto da Acio, Confesercenti, Confcommercio, Associazione Commercianti Orlandini, CGIL,
CISL e da singoli Cittadini, esprime soddisfazione per la riuscita assemblea tenutasi
presso la sede dellA.C.I.O. il 17 febbraio 2006 con i "comitati
spontanei" dellarea dei 33 Comuni ricadenti nellATO Me1,
allincontro erano presenti:
- i rappresentanti dei "comitati" di:
CastellUmberto, Mistretta, Naso, SantAgata Militello, S. Stefano di Camastra,
Sinagra ed un folto numero di cittadini;
- invece linvito a partecipare allincontro
rivolto alle Amministrazioni Comunali è stato accolto, solo dal Sindaco e dal Presidente
del C.C. del Comune di Naso.
Dopo un ampio dibattito convergente nelle
analisi e nelle proposte si è decisa la costituzione di:
- un "ComitATO intercomunale
.. tutela rsu" per affrontare e risolvere le problematiche della
gestione rifiuti solidi urbani, poste dal "Consiglio di amministrazione dellATO
Me1".-
- un "Gruppo tecnico-legale
intercomunale
.. tutela rsu" composto da
ingegneri ed avvocati per gli approfondimenti necessari alla elaborazione di una proposta
alternativa.
La discussione ha inoltre individuato,
nella totalità degli interventi:
- lurgenza di investire il Sig. Prefetto della
problematica, consegnando le "petizioni popolari" di dissenso, sottoscritte dai
cittadini dei comuni dove sono già state recapitate le "bollette";
ad oggi, oltre diecimila
firme sono state raccolte, nei comuni dove è stata proposta la Petizione per la
"Rimodulazione del Piano dAmbito".
- chiedere al "Consiglio di Amministrazione
dellATO Me1 S.p.a." ed ai "Soci", (cioè ai Sindaci che
rappresentano i cittadini dei 33 Comuni nella società ) di mandare in diretta
televisiva la riunione, del 21 febbraio 2006, che si terrà a SantAgata
Militello per seguire i "lavori", così da chiarire agli utenti, chi e in che
modo, stabilisce i criteri che incideranno notevolmente sulleconomia della zona.
Queste i punti base da prospettare
nellimmediato, mentre gli approfondimenti andranno avanti con la predisposizione di
una "piattaforma generale" a salvaguardia dei diritti dei cittadini e per
vanificare gli abusi istituzionalizzati.-
per il "Il
ComitATO
..tutela rsu
"Pippo Librizzi
|
N. 6
del 16/02/06
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Il ComitATO
..tutela rsu" di Capo d'Orlando, plaude e condivide pienamente l'iniziativa
della G. M. del Comune di Naso e del Sindaco Vittorio Emanuele, in ordine alla delibera
n°. 9/2006 del 13 febbraio 2006 con la quale viene richiesto all'ATO Me 1 quanto segue:
· di prorogare sino al 31 maggio 2006 il termine di pagamento delle fatture scadenti il
10.02.2006;
· di esonerare i cittadini dal pagamento di ogni somma eventualmente prevista per il
ritardato pagamento delle fatture, riservandosi, in caso contrario, di assumere tutte le
iniziative, anche di natura legale, necessarie per tutelare gli interessi della
collettività e dei singoli utenti.
Si tratta di un chiaro e forte segnale proveniente da un'Amministrazione Comunale,
ricadente nel territorio dell'ATO Me 1, che in maniera concreta - e non a parole - si è
schierata a tutela dei diritti dei cittadini che non intendono accettare passivamente le
esose, ingiustificate e vessatorie bollette inviate dall'ATO Me 1.
Nel sottolineare l'importanza della predetta deliberazione, questo Comitato invita i
Sindaci dei Comuni aderenti all'ATO Me 1 ad adottare analogo atto deliberativo, in segno
di attiva tutela e solidarietà e quale sostegno alla corale e civile protesta che, in
più occasioni, è stata manifestata ultimamente dai cittadini.-
Alla predetta delibera, scaturita dalla fattiva collaborazione tra l'Amministrazione
Comunale di Naso ed il "Il ComitATO
..tutela rsu" di Capo d'Orlando,
seguiranno a breve altre iniziative comuni, coinvolgendo anche gli altri "Comitati
spontanei" nonché tutte le Amministrazioni Comunali che manifesteranno la chiara
volontà di volere affrontare e risolvere le problematiche della gestione rifiuti da parte
delle ATO siciliane.-
per il "Il ComitATO
..tutela rsu"
Pippo Librizzi
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